
Al Laboratorio di Fotografia dell’Atelier Buonavia non c’è agosto che tenga. Caldo o no la sede è aperta per i preparativi inerenti la mostra “Scorci della città: UDINE COM’ERA E COM’E’”. Come sempre accade per realizzare una iniziativa di questo tipo, gli aspetti da considerare, le decisioni da prendere, le azioni da compiere sono molteplici e richiedono organizzazione, competenza, ma soprattutto disponibilità e desiderio di operare insieme per raggiungere un obiettivo condiviso ed appassionante. E così tutti i partecipanti al laboratorio presenti in città si sono dedicati, ciascuno per quanto richiesto, secondo le proprie capacità, ad allestire la Mostra. Puntualmente, nel giorno previsto, lunedì 7 settembre, le foto prescelte rappresentanti vie, piazze, monumenti di Udine realizzate nel secolo scorso e altrettante foto delle stesse angolature, scattate in questi mesi dagli allievi del Laboratorio, sono state collocate, con le rispettive didascalie, nelle bacheche della Biblioteca V. Joppi di Udine; sono stati esposti anche alcuni “scatti … in libertà”, scorci della città originali e personali.

Il giorno successivo, martedì 8 settembre alle ore 12, è avvenuta l’inaugurazione ufficiale alla presenza dei rappresentanti del Comune di Udine, patrocinante l’iniziativa, della direttrice della Biblioteca Civica Joppi, che ha collaborato all’evento, dei responsabili dell’Atelier, dei volontari e degli autori delle foto, dei partecipanti ai diversi laboratori attivati dall’Associazione, accompagnati da amici e visitatori occasionali. Dopo le parole di benvenuto della direttrice della Biblioteca Cristina Marsili, la presidente di Buonavia OdV Emanuela Cosatti ha brevemente presentato e contestualizzato la mostra all’interno dell’attività dell’Associazione. Sono quindi intervenuti l’Assessore Andrea Zini e la Consigliera Stefania Garlatti Costa, Presidente della Commissione Cultura, che hanno portato i saluti del Sindaco, riconoscendo l’originalità dell’iniziativa e l’accuratezza della realizzazione, mettendo in risalto il clima di genuina, serena e fattiva collaborazione tra tutti coloro che si sono impegnati nell’allestimento e invitando gli iscritti al Laboratorio a proseguire un’attività interessante e significativa per la storia della città. I ringraziamenti della presidente Cosatti sono andati, oltre che alle diverse autorità presenti e a quelle che non sono potute intervenire, a tutti coloro che, nei diversi uffici ed enti, con pazienza hanno collaborato alla buona riuscita dell’iniziativa: Fulvia Monteduro della segreteria dell’Assessore alla cultura, Elisa Nervi e Pamela Camolese della Biblioteca Joppi, Silvia Bianco conservatrice e Tiziana Armellini referente della Fototeca dei Civici musei. Particolare ringraziamento è andato inoltre anche a Massimo Coppola e Alessandro Rizzi, presenti alla manifestazione in rappresentanza del gruppo FACEBOOK “Udine amor mio!”, che ha messo a disposizione i propri materiali fotografici.

Dopo il taglio del nastro “ufficiale”, il maestro di fotografia Giorgio Zuppello ha presentato e guidato la visita alla mostra. Così, la breve, semplice cerimonia, si è svolta in un’atmosfera informale e gioiosa e si è conclusa con una allegra bicchierata nello storico locale Pieri Mortadele, a tema con la manifestazione.

La Mostra è visitabile negli orari di apertura della Biblioteca dall’8 al 28 settembre e rappresenta un contributo semplice ed interessante per conoscere, apprezzare ed amare la propria città seguendone i cambiamenti, a volte profondi, avvenuti negli anni. Le foto di Udine contemporanea realizzate dai partecipanti al Laboratorio di Fotografia sono, a detta dei primi visitatori, belle, ricche di spunti e di curiosità. Rappresentano senz’altro una fase importante di crescita per coloro che hanno frequentato il Laboratorio in questi anni, ma sono solo una tappa nel percorso di apprendimento delle tecniche fotografiche che continuerà con nuovi progetti e, chissà?, con nuove esposizioni.

L. C.

